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DIRTYPHONICS (FR)

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IN ESCLUSIVA SOLO PER L'ITALIA




BIOGRAFIA
Con un incredibile livello di produzioni, un live show unico, riconosciuto come uno dei più energici e assolutamente da vedere, un inarrestabile modo di innovare la "bass music" con molteplici stili, e un premio come "Best newcomers producers" in tasca, i Dirtyphonics sono senza dubbio una delle band più promettenti sulla scena elettronica dei nostri giorni.

"Se avete visto dal vivo questi quattro autori francesi, allora avete assistito al futuro delle live-performances drum&bass, e i concorrenti non possono far altro che restare indietro a mangiare la polvere." (Knowledge Magazine)

Charly, Thomas, Pho e Pitchin hanno iniziato i loro tour in giro per il mondo nel 2006 combinando, nel loro impareggiabile live act, il rendimento dato da un DJ set con lo spirito e l'energia di un concerto rock. Nel 2008, la band ha una nuova opportunità verso il successo: il singolo "French Fuck", distribuito dall'etichetta AudioPorn di Shimon Alcoby, scala le classifiche fino a raggiungere il primo posto, dove rimarrà per circa due settimane, portando i Dirtyphonics in prima linea sulla scena EDM.

"Al giorno d'oggi, visto quanto lontano si è già arrivati in ambito musicale, è davvero difficile creare qualcosa di nuovo: ma è quello che i Dirtyphonics sono riusciti a fare fin dal loro esordio." (Shimon)

Poco dopo esce una lunga serie di 12'', e tutti raggiungono sistematicamente la Top10: "Quarks", "The Secret", "Teleportation", "Lottery", "Tarantino", "Vandals", "Oakwood" mostrano la versatilità del gruppo e la grande qualità delle loro produzioni. Tutte queste tracce ottengono il pieno supporto dei più famosi DJ della scena elettronica mondiale: Pete Tong, Steve Aoki, Skrillex, Rusko, Benga, Datsik, Flux Pavillion, Doctor P, Zane Lowe, Annie Mac, Kissy Sell Out, Annie Nightingale, Andy C, Chase & Status, Subfocus, Pendulum...

Intanto i quattro ragazzi continuano a girare il mondo senza sosta, suonando nei clubs più trendy e nei più grandi festivals: Electric Daisy Carnival, Glastonbury, Monegros, SXSW, Dour, Plages Electroniques, Solidays, Starscape, Les Nuits Zebrees, Beatpatrol, Audioriver, Together As One, Nordik Impact, Arena, Government, Metrocity, Brixton Academy, Pirate Station, Beyond Wonderland, Big Chill, Global Gathering... Nell'estate del 2010 si trasferiscono a Los Angeles, da dove partirà il loro acclamato tour "French Do It Better", attraverso Stati Uniti e Canada.

Da allora, alla band è stato chiesto di remixare tracce per grandi nomi come Benny Benassi, Skrillex, Does It Offend You, Yeah?, Crystal Method, Krafty Kuts, Nero, The Bloody Beetroots... uscendo con etichette come la Warner, Ultra, MTA, Virgin, Ram Records e Dim Mak.

"La crew parigina dei Dirtyphonics sta andando oltre le tendenze, e raggiunge altissime quote grazie a una musica da "pesi massimi" e a un live show incendiario." (Mixmag)

Di ritorno dall'applauditissimo e sfrenato tour mondiale che li ha portati in giro per l'America, l'Europa, l'Asia e l'Oceania per più di quattro mesi, il loro futuro sembra proprio essere brillante e pieno di impegni, sia "on the road" che in studio. I ragazzi stanno infatti dando gli ultimi ritocchi al loro album di debutto, "Irreverence", di cui ci hanno già dato un'anticipazione con l'uscita del singolo "Dirty".

"L'anno scorso i Dirtyphonics hanno creato qualcosa che si spinge davvero oltre i limiti e che unisce vari generi della dance music." (Viper Recordings)




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